PEDAGOGIA: Il ruolo sociale del magister

 


                          MAGISTER

                                   

                                          

Nel tardo medioevo la figura del maestro acquistò una crescente importanza, anche dal punto di vista dell'evoluzione storica e didattica delle scuole ma in particolare dell'università. Il magistro universitario è, infatti, uomo di mestiere che svolge una professione nella quale ha una  competenza e autorità, e che riconosce il legame necessario tra la scienza è l'insegnamento. I maestri di grammatica e di abaco proseguirono la loro costante e silenziosa opera di istruzione nei livelli primari consolidando la propria posizione anche economica grazie all'interessamento del potere pubblico. I professori invece delle facoltà delle Arti e delle superiori facoltà di teologia, diritto ma anche medicina, acquistarono accademicamente e socialmente, un ruolo ben definito con caratteristiche comuni e prerogative nonché privilegi che facevano di loro un vero e proprio corpo o cosiddetta corporazione. Nel tredicesimo e quattordicesimo secolo infatti l'insegnante ovvero il Magister che aveva raggiunto un tale grado dopo rigorosi studi e che grazie al diritto disegnare ovunque poteva legittimamente esercitare la sua professione universalmente.

Il Magister doveva inoltre mantenere uno stretto legame tra la sua attività di ricerca ma allo stesso tempo l'insegnamento nel senso che non poteva tenere per te o per pochi scolari ciò che studiava e scopriva. A quei tempi c'era un legame tra studio e la docenza che era reso saldo da una continua ricerca della verità che non era un'impresa solo individuale, Ma era anche comune.

Il Magister aveva un ruolo sociale e, esercitando il suo compito in un luogo definito che poteva essere la scuola o lo Studium, era parte di una struttura associativa e corporativa. Alcuni casi potevano beneficiare di esenzioni da obblighi personali e patrimoniali, in altri potevano svolgere funzioni di giudice e pronunciarsi sul comportamento degli studenti che davanti a loro, e non nel foro pubblico, venivano sottoposti a giudizio. Inoltre, la partenza a un corpo magistrale conferiva loro autorità nella dottrina e nell'insegnamento. In cambio tutti i Magister collaboravano alla prosperità e all'onore della corporazione universitaria quindi si prodigava per mantenere in essa la pace è l'unità. Il Magister the very corrispondere con integrità di condotta e competenza e rigore proprio per questo gli è vietato uscire dai confini della sua disciplina.